martedì 15 aprile 2014

e stai calma!

Il mio amico F. che mi ripete questa frase da una settimana è la mia valvola di sfogo psicogena. Poveretto.

Però c'è, anche se non c'è fisicamente, anche se non ci si vede da 3 anni, anche se siamo diventati amici in una settimana. E gli sono grata di ciò!

E niente, oggi sono serena, sono tranquilla. Mi sono calmata. Era ora diosanto.

Ieri C. mi ha scritto un paio di sms. Niente di che, messaggi legati al film assurdo che abbiamo visto domenica sera; ma va bene così. Davvero! Al momento va davvero bene così...Non so nemmeno io cosa voglio, è troppo presto per capire e voglio solo vedere come va.

Finalmente sono tornata in me.

Mi sembra che la vita sia meravigliosamente tanta, ricca, troppa da scoprire in una vita.


lunedì 14 aprile 2014

mal di pancia.

Ieri sera, dopo una settimana di paranoia, sms attesi, sms mandati, silenzi, sono andata al cinema con C.

Il film era orribile. Pessimo. Non sono riuscita a concentrarmi per più di 5 minuti, anche perchè pensavo continuamente "ho voglia che mi baci".

Finito il film siamo usciti, lui mi ha accompagnato a piedi all'auto, io l'ho accompagnato all'auto con la mia e siamo rimasti un po' a chiaccherare. Chiacchere senza senso. Banalità totali. Poi silenzi.

Lui che mi guarda, io che sento caldo.

Lui che dice "mi lasci andare così a casa? Inibito?"

Io che lo guardo. La bocca dice una cosa, gli occhi un'altra, lui non capisce, sta per scendere, io lo fermo.

E lo bacio.

Bacia bene. Mi piace come bacia. Ci baciamo per un po', poi partono le mani.

E qualcosa succede.

Io ho pensato "non so, stiamo correndo troppo?"

E poi mi sono detta "lasciati andare, fai quello che hai voglia di fare senza pensare a come andrà"

Stiamo lì un'ora...

Poi, dopo, un po' di imbarazzo.

Lui se ne va.

Ciao.

Ciao.

Niente di più, non un "ci vediamo", non un "ci sentiamo"...

Io non so. Ho come la sensazione che lui non voglia storie, che voglia solo avventure.

Non capisco fino a che punto siano sensazioni o se invece si tratti di paura.

E ho mal di pancia.


martedì 8 aprile 2014

niente illusioni per me...

Sono stanca. Sono delusa. Sono triste, un po'.

Ho conosciuto una persona, un ragazzo. Chelseahotel chiamiamolo.

L'ho conosciuto in modo non convenzionale, non di persona, ma attraverso lo schermo di un pc.

Ci siamo scritti un po', sentiti un po' e tutti e due abbiamo scelto di vederci. Inutile alimentare false aspettative, crearsi l'illusione di una persona che poi non c'è.

Ci siamo visti, venerdì sera. E' venuto lui da me, nella mia città.

A me ha fatto subito una buona impressione. L'ho visto e ho pensato "non ci credo". Perchè subito ho sentito che c'era qualcosa. Non so spiegare, quella cosa che dici "sì...potrebbe essere che...".

Comunque siamo andati a bere del vino in un locale. Siamo stati a chiaccherare, di tante cose, per più di 3 ore. Io mi sentivo bene. Mi piaceva la sua voce, mi piaceva quel che diceva, non c'era niente che non andasse, almeno per me.

L'ho riaccompagnato all'auto, ci siamo salutati baciandoci sulle guance, ma baci lenti, troppo lenti, troppo...

A me tremavano le gambe...una sensazione di calore, mi sono sentita viva, dopo anni.

Ci siamo salutati con tutte le premesse e le promesse di rivedersi. Cinema. Cena. Prossima volta paghi tu.

"Le parole hanno un peso" parole tue.

Già.

Stupida io a crederci.

Stupida io a non capire.

Già, io non capisco.

Io credo di essere brava a sentire le persone, a sentire le sensazioni che circondano le persone.

E in quel locale, venerdì, io non ho percepito nessuna brutta sensazione.

Evidentemente non sono capace. Evidentemente ho sbagliato qualcosa. Ma mi ero ripromessa di essere me stessa. E mi sembrava di esserlo stata.

E credevo che anche tu lo fossi stato.

I fatti sono che non l'ho più sentito, non mi ha scritto, non mi ha chiamata, non mi ha cercata.

Per citare un film un po' leggero ma assolutamente vero

la verità è che non gli piaci abbastanza.

In tutta onestà e sincerità....dio se brucia!


lunedì 24 marzo 2014

la felicità

Oggi sono arrabbiata. Sono infuriata e mi sento anche un po' in colpa a sentirmi così però non devo, lo so che non devo. Il fatto è che io mi sono rotta le palle di vedere e sentire gente che si lamenta quando nella propria vita ha quello che aveva sempre desiderato. Persone che si sono lamentate fino allo sfinimento di essere infelici senza qualcosa, qualcosa dal quale sembrava dipendere la loro vita, e che una volta ottenuta quella cosa sono ancora lì a lamentarsi. Per qualcos'altro ovviamente.

Io mi sono rotta le palle, mi sono rotta le palle prima di tutto di me e della mia "paura" di lamentarmi: paura che se mi lamento per qualcosa, poi ottengo solo un peggioramento della situazione.

Mi sono rotta le palle di pensare "c'è qualcuno che sta peggio di te". Sì è vero! e ci sarà sempre, ma io oggi, ora, in questo momento, sto male, sono triste, mi sento soffocare dal tempo che passa, mi sembra che non ci sia un futuro, una via di fuga, un momento per me, per i miei desideri, per la mia felicità.

Mi sembra che non cambi mai niente, che sia sempre tutto uguale per me e non so dove sbattere la testa. Mi sento che non è giusto piangersi addosso, che piangersi addosso non porta da nessuna parte (anche se poi conosco persone che con questo metodo hanno ottenuto quello che volevano), mi sento che devo rimboccarmi le maniche e fare qualcosa, salvo che poi per me non cambia mai niente, mi sembra di correre a vuoto su un tapis roulant, sono stanchissima e non mi sono mossa di un metro. Devo fare in modo che le cose accadano, ma non accadono mai. Mi sembra di mettermi in gioco...ma non sono sicura che sia sufficiente.

Odio, detesto, non sopporto, tutte quelle persone che hanno un consiglio per tutto:
- non hai nessuno perchè in realtà non lo vuoi (eh, lo sai tu cosa voglio io??)

- più lo cerchi meno lo trovi (ma non era il contrario? non era che non trovavo nessuno perchè non lo volevo abbastanza? decidiamoci...)

- non trovi nessuno perchè hai un carattere di merda (questa è senza dubbio la migliore, soprattutto alla luce del fatto che tutti gli accoppiati, come si sa, hanno stupendi caratteri amabili)

- sei sola perchè sei troppo esigente (probabile...ma anche possibile che invece non mi innamori di chiunque respira come sembra capitare a te...)

Insomma, ne ho sentite talmente tante...ognuno dice la sua, ognuno ha una risposta (non richiesta) al mio essere sola.

Il fatto però è che io non lo so perchè sono sola...avrò fatto scelte sbagliate, avrò incontrato le persone sbagliate, non sarò capace di fare troppi compromessi, non so più innamorarmi, sono troppo pigra, infelice, disillusa, triste, noiosa, brutta, pesante, esigente, .......non lo so.

Ma so per certo che:

- ho voglia di innamorarmi, di quell'amore che ti toglie la voglia di mangiare e di dormire, che ti carica a molla, che ti fa amare anche la giornata più brutta e pesante e grigia e scura.

- ho voglia di farmi una famiglia, io e lui e...

- ho voglia di avere dei figli, almeno uno, ho voglia di diventare mamma

Io queste cose le so, so che non ce le ho, so che non è facile trovarle e so anche che potrei non trovarle mai alcune, oppure anche tutte, per cui i vostri assurdi commenti e le vostre certezze sul perchè io sono ancora sola, per favore, teneteveli per voi, perchè a me non va di dover pure cercare di spiegare a qualcun altro qualcosa che non so nemmeno io perchè va così. Voi siete fortunati, ricordatevelo. E ricordatevelo tutte le volte che vi lamentate per qualcosa che avete tanto desiderato.

Grazie.




lunedì 17 marzo 2014

...

Faccio mie queste parole scritte da Viola, le faccio mie perchè non potrei trovare parole migliori per descrivere quello che sento ora.


"Sei di fronte al vetro dove dall'altra parte scorre la tua vita, che ti sembra ora più bella che mai nella sua semplicità e tu dall'altra parte ti sembra solo di poter piangere di non poterci essere. Io in questo preciso momento non ce la faccio ad andare dall'altra parte del vetro ma voi che ci siete, guardatevi intorno, è bellissimo." (Viola)

domenica 29 dicembre 2013

ancora sola

Se non scrivo nulla, è perchè non succede nulla. La mia vita sentimentale fa schifo, anzi, mi correggo, non esiste.
Sono sola e non c'è uno straccio di essere umano maschile all'orizzonte. Che stufa...
Per citare Bridget Jones, che poi diciamocelo, lei almeno alla fine ha trovato Mark Darcy sulla sua strada, morirò sola e divorata dagli alsaziani.

venerdì 13 dicembre 2013

giù...

Sono così stufa di essere sola. Poi quando si avvicina il Natale....lo sento ancora di più.

Tutti che festeggiano con le loro famiglie, anche io ce l'ho una famiglia, una famiglia di origine, ma io dico, tutti che festeggiano con compagni/e e figli e io che mi ritrovo come ogni volta a cercare il modo di non rimanere sola.

Sono stufa di essere sola....ma perchè non capita anche a me? Perchè?