Qualche sera fa sono uscita a cena con A.
Non conoscevo assolutamente questo ragazzo, è amico di amici, non ci siamo mai frequentati, mi ha chiesto di uscire, ed eccoci qui.
Devo premettere che esteticamente non è proprio il mio prototipo di "tipo" ma devo anche essere totalmente sincera e ammettere che la sostanza conta più della forma per cui ero curiosa di conoscerlo e capire se ci potesse essere qualcosa in più.
Siamo usciti e dopo poco ho subito capito che la persona che mi ero immaginata nella mia mente era completamente diversa da quella che avevo di fronte. Ci eravamo sentiti diverse volte per messaggi e avevo avuto l'erratissima sensazione di trovarmi di fronte ad una persona estremamente sicura di sè, con molti interessi. In realtà dopo pochi minuti ho capito che l'arroganza che ostentava era semplicemente una maschera che copriva la sua inadeguatezza, in più gli interessi che manifestava di possedere, sì, c'erano, ma avevano come unico scopo quello di "diventare qualcuno" "entrare nel giro giusto" "darsi un tono per emergere dalla massa".
Scusatemi ma a me questa cosa fa tanta tristezza. Ma perchè a questo mondo la gente pensa che per poter valere qualcosa bisogna vederlo riflesso nello sguardo estasiato di mille e più postulanti? Fortuna che ho conosciuto poche persone così...mi fanno venire una tristezza.
Comunque, al di là di questo fatto, abbiamo comunque chiaccherato tutta sera, o meglio HA CHIACCHERATO tutta sera, mister egocentrismo fasullo. Si perchè io, per evitare di cenare in silenzio o peggio, con lui che controllava tutti quelli che entravano dalla porta, facevo domande sulla sua vita, i suoi interessi, etc etc, lui invece non mi ha chiesto niente. Ma niente di niente.
Verso la fine della cena, quando io speravo solo che si decidesse ad ordinare il caffè, però, ha raggiunto l'apice. Praticamente io stavo ancora bevendo il mio ammazzacaffè che lui, sbirciando un gruppo di ragazzi appena accomodatisi, mi dice, mentre si alza
"Io vado un attimo a salutare i miei amici"
e si alza, va al tavolo di questi, e si siede a chiaccherare con loro. E ci rimane. Io non ho fatto passare 2 minuti. Mi sono alzata e sono uscita a fumare.
Ora io non esco da un sacco di tempo con un uomo (per me uno di 35 anni è uomo, o no?)
ma queste piacevoli sorprese mi fanno passare la voglia di ritentare la sorte. Ok, non è successo niente di che, okkei non devo fare la tagliateste, okkei tutto quello che volete, ma l'educazione? Dove caspiterina è finita??