martedì 23 settembre 2014

tutto calcolato.

12 settembre 2014
io: Sei diventato zio allora?

15 settembre 2014
io: sei morto?

16 settembre 2014
io: ma dai però...poi ti lamenti che non conosci nessuno qui? che la gente non ti saluta per strada? e per forza...sei educato tu? teatrini a parte, di persone finte ne ho conosciute tante ma forse tu li batti tutti....e poi io mi ero fatta un'idea sbagliata? sei proprio un ragazzino...

16 settembre 2014
lui: L****, hai un modo di cercare la gente veramente originale!!! ....cmq pensa quello che vuoi circa il mio comportamento, non ritengo necessario dare spiegazioni alle persone che per semplice fastidio su una non risposta immediata traggono delle conclusioni che  se pur lecite sono offensive....

16 settembre 2014
io: V++++++++, non mi far passare per quella che non sono, ti prego...prova, se puoi, a metterti nei miei panni per 5 minuti. Conosco un ragazzo molto gentile, a modo, insomma, una persona perbene...mi tiene a casa sua per un week end...ci salutiamo e lui torna a casa. Non lo sento per un mese. Gli scrivo un messaggio per sapere se è diventato zio....e niente....nessuna risposta....gli riscrivo dopo qualche giorno per sapere se c'è ancora al mondo...e niente...scusami sai...ma io sono una donna, una ragazza...e mi sono sentita un po' usata...ora, ci sta tutto, ci sta  che non ti interessi avere più a che fare con me ma...io mi aspetto che un ragazzo come te, per come ti sei presentato e fatto conoscere da me, abbia lo spirito, chiamiamolo coraggio, di dire, guarda L****, le cose stanno così e così. E' chiaro che non so cosa ti è successo. Ma non farmi passare per stronza... non la sono proprio credimi, e non me lo merito proprio....davvero.


mercoledì 20 agosto 2014

cretino.

Sei un cretino. Punto.
Non ci sono altre parole per descriverti.
Sto qui ad arrovellarmi, a cercare di capire il perchè e il percome.
Ma di risposte non ce ne sono. Sei. Un. Cretino.
Non ci si comporta così. Non mi interessa se ti ho conosciuto da una settimana o da 2 mesi.
Se mi tieni a casa tua per 3 giorni, se condividi la tua vita, il tuo letto, il tuo divano, la tua cena, la tua doccia, la tua salvietta, le tue cose con me, poi non sparisci. Se lo fai, senza una spiegazione, senza un niente di niente, sei solo un povero cretino.
Io mi stupisco, ancora, ancora e ancora.
Non imparerò mai, mi dispiace, ma non imparerò mai e mai mi abituerò a questo genere di cose.
Ma come stanno messi gli uomini oggi? Io non voglio generalizzare ma è una cosa che mi fa imbestialire perchè io non vorrei correre, siete voi che correte e poi sparite. Coerenza signori, rispetto e coerenza.
Mi fai schifo. E nonostante tutto mi sembra una cosa assurda essere riuscita a farmi prendere per il culo così.
Sei solo un povero cretino.

martedì 5 agosto 2014

così stanca...

Io non capisco più niente. Il mondo va alla rovescia. Io non sono più capace di capire le persone. Io sono una barzelletta.
Io ho conosciuto un ragazzo e ho passato con lui una bella domenica in piscina, seguita da un altrettanto bella serata finita a mezzanotte.
Io sono stata invitata a cena da questo ragazzo, che ha avuto una cura e un'attenzione che nessuno mai aveva avuto con me.
Io ho passato una splendida serata.
Io ho dormito lì con lui.
Io ho passato il week end a casa sua perchè me lo ha chiesto lui.
Io ho fatto l'amore con questo ragazzo per tutto il week end.
Io sono stata bene.
Io non lo so perchè adesso lui non si è fatto più sentire.
Sono così stanca...

lunedì 28 luglio 2014

messaggio

Ricordo un bel messaggio di mia sorella di qualche anno fa...
Era il 2005, estate 2005.
Lei mi scrisse così
"Vedrai che arriverà qualcosa di bello anche per noi"


Lunedì nero...

Ho voglia di piangere.
Mi viene un groppo alla bocca dello stomaco che sale verso la gola e non vede l'ora di far uscire tutte le lacrime che piangerei da adesso fino ad addormentarmi.
Sono triste, tristissima. Ho questa sensazione che non vuole lasciarmi mai di paura, terrore, presentimento.
Ho paura, sono terrorizzata, non voglio pensare che sarà così, voglio essere positiva ma non è facile. Non per me.
Ho paura, tanta, tantissima paura di non innamorarmi più, di non trovare qualcuno con cui costruire una famiglia, con cui avere dei figli.
I figli...già....
Solo a pensarci mi viene da piangere...
Ma perchè? Perchè non succede anche a me di trovare qualcuno e innamorarmi e decidere che è il momento, sì, il momento di vivere insieme, di costruire qualcosa, un nido. E poi decidere di allargare il nido...e stare bene così.....
Dove si trova la mia felicità?

martedì 22 luglio 2014

pensieri

Sono appena le 9.30 ed io sono già sepolta sotto una montagna di pensieri.
Passerà mai tutto questo?
Quando?
Dove troverò la forza di continuare a mettere la maschera?
Sarò mai felice io?
Sarà mai il mio momento?
Più ci penso più mi sembra impossibile...


lunedì 21 luglio 2014

a volte ritorna...

...no, nessuno, anzi, semmai un'amica
un'amica silenziosa che mi accompagna da anni ormai
che speravo fosse andata via per sempre
ma che ogni tanto torna
torna per dirmi che
no
io non avrò quello che hanno gli altri
che
no
io sarò sola
che
no
io non mi farò nessuna famiglia
niente amore
niente calore
niente

dovrei arrendermi
e invece forse sto così male perchè invece dentro di me mi aggrappo a quest'idea di felicità e appagamento
che prima o poi proverò anch'io
perchè io no?
PERCHE' IO NO?
non lo so
sono così stanca
così infelice
così sola


venerdì 27 giugno 2014

venerdì

E' venerdì e dovrei essere felice perchè inizia il week end.

In realtà oggi il mio umore è simile ad una giornata autunnale, nebbiosa, fredda, buia.

Il week end per chi è solo come me (o forse solo per me), può essere deprimente.

Stavo meglio 4 mesi fa. Quando non pensavo a niente e nessuno se non uscire con le amiche, cucinare, correre, e fare tutte quelle cose monotone che ti fanno sentire al sicuro, non di certo viva.

Viva mi ci sentivo quando avevo qualcuno a cui pensare, un messaggio da aspettare, un'uscita da organizzare.

Perchè? Perchè deve finire tutto prima di iniziare?
Cos'ho che non va?

Tutti vanno avanti, tutti.

E io?

martedì 10 giugno 2014

piagnisteo

Ma perchè non me ne va mai dritta una?

A volte provo un'invidia furiosa per chi si trova. E io sempre presa da chi non mi vuole.

Non riesco ad accettare questa cosa...


mercoledì 30 aprile 2014

...

...che sensazione di merda...

odio stare così.

per niente poi.

maledizione. maledetta me.

martedì 29 aprile 2014

un po' male fa

Mi fa un po' male scrivere ora, adesso, di questa cosa, ma se non lo faccio finirà lì, nel dimenticatoio e non voglio che sia così.

Io non capisco il comportamente delle persone.

Ancora meno capisco la mia ostinazione e la speranza che le cose vadano in altro modo.

Si chiama ottimismo? Si chiama tenacia? O forse stupidità?

Si parla sempre di lui, C.

Mi ha stregata e non so perchè. Ci siamo visti 2 volte, sentiti forse 3 e i messaggi sono stati veramente una manciata. Eppure...è lì nella mia testa. Resta da capire perchè.

Resta anche da capire il suo di comportamento però. Perchè se è vero che forse io mi sono "invaghita" di una figura dai contorni sfuocati, lui con il suo comportamento ambiguo ha alimentato tutto questo.

Lui che si fa sentire con il contagocce, ma sempre quando sembro aver perso la speranza.

Lui che mi invita a cena, al cinema, poi ancora a cena, che mi telefona e mi scrive e poi sparisce.

Niente cinema, niente cena, niente più messaggi.

Non capisco.

Forse capisco di più me stessa e il mio interesse.

Ma lui proprio non lo capisco.


mercoledì 23 aprile 2014

stupida

Sono una stupida.

Mi illudo ancora che ci sia qualcosa.

Mi illudo di aver capito che qualcosa di buono c'era, c'è.

I segnali, quelli lampanti, sono lì, sotto i miei occhi, ma io non li vedo.

Però mi sembrava che ce ne fossero anche di buoni. Ho equivocato?

Può essere. A volte noi donne vogliamo vedere a tutti i costi qualcosa che non c'è.

Mi ero ripromessa di:

non illudermi

non aspettarmi nulla

non immaginarmi nulla

Non sto mantenendo queste promesse. Il mio cervello ha fatto tilt e non va per niente bene.



martedì 15 aprile 2014

e stai calma!

Il mio amico F. che mi ripete questa frase da una settimana è la mia valvola di sfogo psicogena. Poveretto.

Però c'è, anche se non c'è fisicamente, anche se non ci si vede da 3 anni, anche se siamo diventati amici in una settimana. E gli sono grata di ciò!

E niente, oggi sono serena, sono tranquilla. Mi sono calmata. Era ora diosanto.

Ieri C. mi ha scritto un paio di sms. Niente di che, messaggi legati al film assurdo che abbiamo visto domenica sera; ma va bene così. Davvero! Al momento va davvero bene così...Non so nemmeno io cosa voglio, è troppo presto per capire e voglio solo vedere come va.

Finalmente sono tornata in me.

Mi sembra che la vita sia meravigliosamente tanta, ricca, troppa da scoprire in una vita.


lunedì 14 aprile 2014

mal di pancia.

Ieri sera, dopo una settimana di paranoia, sms attesi, sms mandati, silenzi, sono andata al cinema con C.

Il film era orribile. Pessimo. Non sono riuscita a concentrarmi per più di 5 minuti, anche perchè pensavo continuamente "ho voglia che mi baci".

Finito il film siamo usciti, lui mi ha accompagnato a piedi all'auto, io l'ho accompagnato all'auto con la mia e siamo rimasti un po' a chiaccherare. Chiacchere senza senso. Banalità totali. Poi silenzi.

Lui che mi guarda, io che sento caldo.

Lui che dice "mi lasci andare così a casa? Inibito?"

Io che lo guardo. La bocca dice una cosa, gli occhi un'altra, lui non capisce, sta per scendere, io lo fermo.

E lo bacio.

Bacia bene. Mi piace come bacia. Ci baciamo per un po', poi partono le mani.

E qualcosa succede.

Io ho pensato "non so, stiamo correndo troppo?"

E poi mi sono detta "lasciati andare, fai quello che hai voglia di fare senza pensare a come andrà"

Stiamo lì un'ora...

Poi, dopo, un po' di imbarazzo.

Lui se ne va.

Ciao.

Ciao.

Niente di più, non un "ci vediamo", non un "ci sentiamo"...

Io non so. Ho come la sensazione che lui non voglia storie, che voglia solo avventure.

Non capisco fino a che punto siano sensazioni o se invece si tratti di paura.

E ho mal di pancia.


martedì 8 aprile 2014

niente illusioni per me...

Sono stanca. Sono delusa. Sono triste, un po'.

Ho conosciuto una persona, un ragazzo. Chelseahotel chiamiamolo.

L'ho conosciuto in modo non convenzionale, non di persona, ma attraverso lo schermo di un pc.

Ci siamo scritti un po', sentiti un po' e tutti e due abbiamo scelto di vederci. Inutile alimentare false aspettative, crearsi l'illusione di una persona che poi non c'è.

Ci siamo visti, venerdì sera. E' venuto lui da me, nella mia città.

A me ha fatto subito una buona impressione. L'ho visto e ho pensato "non ci credo". Perchè subito ho sentito che c'era qualcosa. Non so spiegare, quella cosa che dici "sì...potrebbe essere che...".

Comunque siamo andati a bere del vino in un locale. Siamo stati a chiaccherare, di tante cose, per più di 3 ore. Io mi sentivo bene. Mi piaceva la sua voce, mi piaceva quel che diceva, non c'era niente che non andasse, almeno per me.

L'ho riaccompagnato all'auto, ci siamo salutati baciandoci sulle guance, ma baci lenti, troppo lenti, troppo...

A me tremavano le gambe...una sensazione di calore, mi sono sentita viva, dopo anni.

Ci siamo salutati con tutte le premesse e le promesse di rivedersi. Cinema. Cena. Prossima volta paghi tu.

"Le parole hanno un peso" parole tue.

Già.

Stupida io a crederci.

Stupida io a non capire.

Già, io non capisco.

Io credo di essere brava a sentire le persone, a sentire le sensazioni che circondano le persone.

E in quel locale, venerdì, io non ho percepito nessuna brutta sensazione.

Evidentemente non sono capace. Evidentemente ho sbagliato qualcosa. Ma mi ero ripromessa di essere me stessa. E mi sembrava di esserlo stata.

E credevo che anche tu lo fossi stato.

I fatti sono che non l'ho più sentito, non mi ha scritto, non mi ha chiamata, non mi ha cercata.

Per citare un film un po' leggero ma assolutamente vero

la verità è che non gli piaci abbastanza.

In tutta onestà e sincerità....dio se brucia!


lunedì 24 marzo 2014

la felicità

Oggi sono arrabbiata. Sono infuriata e mi sento anche un po' in colpa a sentirmi così però non devo, lo so che non devo. Il fatto è che io mi sono rotta le palle di vedere e sentire gente che si lamenta quando nella propria vita ha quello che aveva sempre desiderato. Persone che si sono lamentate fino allo sfinimento di essere infelici senza qualcosa, qualcosa dal quale sembrava dipendere la loro vita, e che una volta ottenuta quella cosa sono ancora lì a lamentarsi. Per qualcos'altro ovviamente.

Io mi sono rotta le palle, mi sono rotta le palle prima di tutto di me e della mia "paura" di lamentarmi: paura che se mi lamento per qualcosa, poi ottengo solo un peggioramento della situazione.

Mi sono rotta le palle di pensare "c'è qualcuno che sta peggio di te". Sì è vero! e ci sarà sempre, ma io oggi, ora, in questo momento, sto male, sono triste, mi sento soffocare dal tempo che passa, mi sembra che non ci sia un futuro, una via di fuga, un momento per me, per i miei desideri, per la mia felicità.

Mi sembra che non cambi mai niente, che sia sempre tutto uguale per me e non so dove sbattere la testa. Mi sento che non è giusto piangersi addosso, che piangersi addosso non porta da nessuna parte (anche se poi conosco persone che con questo metodo hanno ottenuto quello che volevano), mi sento che devo rimboccarmi le maniche e fare qualcosa, salvo che poi per me non cambia mai niente, mi sembra di correre a vuoto su un tapis roulant, sono stanchissima e non mi sono mossa di un metro. Devo fare in modo che le cose accadano, ma non accadono mai. Mi sembra di mettermi in gioco...ma non sono sicura che sia sufficiente.

Odio, detesto, non sopporto, tutte quelle persone che hanno un consiglio per tutto:
- non hai nessuno perchè in realtà non lo vuoi (eh, lo sai tu cosa voglio io??)

- più lo cerchi meno lo trovi (ma non era il contrario? non era che non trovavo nessuno perchè non lo volevo abbastanza? decidiamoci...)

- non trovi nessuno perchè hai un carattere di merda (questa è senza dubbio la migliore, soprattutto alla luce del fatto che tutti gli accoppiati, come si sa, hanno stupendi caratteri amabili)

- sei sola perchè sei troppo esigente (probabile...ma anche possibile che invece non mi innamori di chiunque respira come sembra capitare a te...)

Insomma, ne ho sentite talmente tante...ognuno dice la sua, ognuno ha una risposta (non richiesta) al mio essere sola.

Il fatto però è che io non lo so perchè sono sola...avrò fatto scelte sbagliate, avrò incontrato le persone sbagliate, non sarò capace di fare troppi compromessi, non so più innamorarmi, sono troppo pigra, infelice, disillusa, triste, noiosa, brutta, pesante, esigente, .......non lo so.

Ma so per certo che:

- ho voglia di innamorarmi, di quell'amore che ti toglie la voglia di mangiare e di dormire, che ti carica a molla, che ti fa amare anche la giornata più brutta e pesante e grigia e scura.

- ho voglia di farmi una famiglia, io e lui e...

- ho voglia di avere dei figli, almeno uno, ho voglia di diventare mamma

Io queste cose le so, so che non ce le ho, so che non è facile trovarle e so anche che potrei non trovarle mai alcune, oppure anche tutte, per cui i vostri assurdi commenti e le vostre certezze sul perchè io sono ancora sola, per favore, teneteveli per voi, perchè a me non va di dover pure cercare di spiegare a qualcun altro qualcosa che non so nemmeno io perchè va così. Voi siete fortunati, ricordatevelo. E ricordatevelo tutte le volte che vi lamentate per qualcosa che avete tanto desiderato.

Grazie.




lunedì 17 marzo 2014

...

Faccio mie queste parole scritte da Viola, le faccio mie perchè non potrei trovare parole migliori per descrivere quello che sento ora.


"Sei di fronte al vetro dove dall'altra parte scorre la tua vita, che ti sembra ora più bella che mai nella sua semplicità e tu dall'altra parte ti sembra solo di poter piangere di non poterci essere. Io in questo preciso momento non ce la faccio ad andare dall'altra parte del vetro ma voi che ci siete, guardatevi intorno, è bellissimo." (Viola)